Slow Wine Fair 2027: dal 21 al 23 febbraio torna a Bologna la fiera del vino sostenibile
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Slow Wine Fair tornerà a BolognaFiere dal 21 al 23 febbraio 2027. La sesta edizione porterà nuovamente al centro del confronto il vino buono, pulito e giusto, insieme ai produttori che lavorano per preservare biodiversità, paesaggio e identità dei territori.
La manifestazione, organizzata da BolognaFiere e nata da un'idea di Slow Food, riunirà cantine, professionisti del settore, buyer, ristoratori, enotecari e appassionati interessati a conoscere vini prodotti attraverso pratiche attente all'ambiente e alle comunità agricole.
Il programma dettagliato della nuova edizione deve ancora essere pubblicato. Le date e il ritorno a Bologna sono però già ufficiali e offrono l'occasione per iniziare a conoscere la filosofia e i temi che caratterizzano uno degli appuntamenti più riconoscibili dedicati alla sostenibilità nel mondo del vino.
In breve
Evento: Slow Wine Fair 2027
Edizione: 6ª
Quando: dal 21 al 23 febbraio 2027
Dove: BolognaFiere
Organizzazione: BolognaFiere
Ideazione: Slow Food
Tema centrale: vino buono, pulito e giusto
Programma: in corso di pubblicazione
Che cos'è Slow Wine Fair
Slow Wine Fair è una manifestazione internazionale dedicata al vino prodotto nel rispetto dell'ambiente, del paesaggio e delle comunità agricole.
Il progetto nasce intorno all'idea di vino "buono, pulito e giusto", un'espressione che considera la qualità nel calice insieme alle modalità con cui le uve vengono coltivate, alle risorse utilizzate e al rapporto tra le aziende vitivinicole e i territori di origine.
La fiera riunisce produttori italiani e internazionali che condividono i principi del Manifesto Slow Food per il vino buono, pulito e giusto. L'obiettivo è creare uno spazio di degustazione, confronto e conoscenza dedicato alle diverse espressioni della viticoltura contemporanea.
Chi desidera approfondire le differenti interpretazioni del vino certificato può esplorare anche la selezione di vini biologici di ALBio Corini, composta da etichette provenienti da diverse regioni italiane.
Il vino come espressione del territorio
La filosofia di Slow Wine parte dall'idea che il vino sia il risultato di una relazione continua tra persone, vigneti, clima, paesaggio e cultura.
Il valore di una bottiglia comprende quindi la qualità dell'assaggio, ma anche la capacità dell'azienda di preservare la fertilità dei suoli, utilizzare le risorse in modo responsabile, rispettare la biodiversità e mantenere vivo il legame con la comunità agricola.
Il Manifesto Slow Food invita i produttori a considerare il vino come un prodotto culturale, capace di raccontare il territorio senza separare il risultato finale dal lavoro svolto in vigna.
Questa visione crea un terreno comune tra realtà molto diverse: piccole aziende familiari, vignaioli indipendenti, produttori biologici, realtà biodinamiche e cantine impegnate in percorsi di sostenibilità ambientale e sociale.
Cosa aspettarsi dalla sesta edizione
Il programma completo di Slow Wine Fair 2027 sarà pubblicato progressivamente dagli organizzatori.
Le edizioni precedenti hanno costruito la manifestazione attraverso diversi momenti:
- banchi di degustazione con produttori italiani e internazionali;
- incontri dedicati al vino, all'agricoltura e alla sostenibilità;
- conferenze con esperti, produttori e rappresentanti della filiera;
- masterclass dedicate a vini, territori e vitigni;
- occasioni di confronto tra cantine e professionisti;
- percorsi dedicati alla biodiversità e alla tutela del paesaggio;
- approfondimenti sulle trasformazioni economiche e culturali del settore.
Il calendario del 2027, i temi delle conferenze, le masterclass, gli orari e le modalità di partecipazione saranno comunicati attraverso il sito ufficiale della manifestazione.
I numeri dell'edizione 2026
L'edizione precedente ha mostrato la dimensione internazionale raggiunta da Slow Wine Fair.
Nel 2026 erano presenti oltre 1.100 cantine provenienti da tutte le regioni italiane e da 27 Paesi. Circa il 60% delle realtà partecipanti risultava certificato biologico, biodinamico oppure impegnato in un percorso di conversione.
Il programma comprendeva quattro grandi conferenze, numerosi incontri, quattordici masterclass e diverse occasioni dedicate alla degustazione e all'approfondimento.
Questi dati riguardano esclusivamente l'edizione 2026 e rappresentano un riferimento utile per comprendere la dimensione raggiunta dalla manifestazione. Il numero degli espositori e il programma della sesta edizione saranno comunicati successivamente.
Biologico, biodinamico e sostenibilità
Slow Wine Fair crea uno spazio di confronto tra approcci produttivi differenti.
La certificazione biologica riguarda l'applicazione di regole definite nella gestione dei vigneti e nella produzione. La biodinamica aggiunge una propria visione agricola e agronomica. Altre aziende sviluppano percorsi legati alla biodiversità, alla riduzione degli interventi, alla tutela del suolo o alla gestione responsabile delle risorse.
La presenza di esperienze diverse permette di osservare il vino sostenibile come un ambito ampio, nel quale certificazioni, pratiche agricole e identità territoriali possono incontrarsi senza diventare concetti sovrapponibili.
La collezione di vini biologici selezionata da ALBio Corini consente di conoscere alcune di queste espressioni attraverso produttori, vitigni e territori italiani differenti.
La biodiversità come valore della viticoltura
La biodiversità rappresenta uno dei temi centrali del progetto Slow Wine.
Un vigneto è parte di un ecosistema formato da suolo, vegetazione, insetti, animali, corsi d'acqua e attività umane. La tutela di questo equilibrio contribuisce alla vitalità dei territori e può aiutare le aziende agricole a sviluppare una maggiore capacità di adattamento.
La diversità riguarda anche i vitigni. La valorizzazione delle varietà locali e delle uve meno diffuse mantiene vivo un patrimonio agricolo e culturale costruito nel corso dei secoli.
Ogni territorio può esprimere caratteristiche differenti attraverso clima, altitudine, esposizione, suolo e tradizioni produttive. La degustazione diventa così uno strumento per conoscere luoghi, comunità e modi diversi di interpretare il vino.
Slow Wine Fair e SANA Food
Anche l'edizione 2027 si svolgerà a BolognaFiere insieme a SANA Food, il format dedicato all'alimentazione sana, sostenibile e di qualità per la ristorazione e il commercio specializzato.
La contemporaneità dei due appuntamenti crea un dialogo tra vino, cibo, agricoltura e filiere produttive.
Per operatori, ristoratori e professionisti rappresenta un'occasione per osservare prodotti e modelli diversi all'interno di un percorso comune legato alla qualità delle materie prime e alla responsabilità produttiva.
Le modalità di accesso tra le due manifestazioni e tutte le informazioni aggiornate sui biglietti saranno pubblicate dagli organizzatori.
Un appuntamento per professionisti e appassionati
Slow Wine Fair si rivolge agli operatori del settore e al pubblico interessato alla cultura del vino.
Per i professionisti, l'incontro diretto con le cantine può creare occasioni di confronto commerciale, ricerca di nuove etichette e approfondimento sui mercati.
Per gli appassionati, la fiera offre la possibilità di assaggiare vini provenienti da territori differenti e di ascoltare il racconto delle persone che li producono.
Il calendario dedicato alle diverse categorie di visitatori, gli orari e le condizioni di accesso del 2027 saranno pubblicati progressivamente.
Il punto di vista di ALBio Corini
Per ALBio Corini, Slow Wine Fair rappresenta un'occasione importante per osservare come sta evolvendo il rapporto tra qualità del vino, agricoltura e tutela dei territori.
La presenza di produttori provenienti da aree differenti permette di confrontare vitigni, pratiche e interpretazioni senza ridurre il vino sostenibile a un'unica definizione.
Ogni bottiglia porta con sé un percorso fatto di scelte agricole, lavoro quotidiano e relazione con il luogo di origine. La possibilità di incontrare direttamente chi produce rende la degustazione più completa e aiuta a comprendere ciò che esiste prima del calice.
Informazioni utili
- Evento: Slow Wine Fair 2027
- Edizione: 6ª
- Date: 21, 22 e 23 febbraio 2027
- Luogo: BolognaFiere
- Organizzazione: BolognaFiere
- Ideazione: Slow Food
- Manifestazione collegata: SANA Food
- Programma: in corso di pubblicazione
- Biglietti: informazioni aggiornate disponibili progressivamente sul sito ufficiale
L'articolo sarà aggiornato quando saranno disponibili il programma ufficiale, le masterclass e l'elenco delle cantine partecipanti alla sesta edizione.
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